2011/2012: la nuova avventura nel Calcio a Cinque

A quasi dieci anni dalla sua fondazione, nell'estate 2011 il Real prendeva una decisione tanto sofferta e meditata, quanto logica e inevitabile: abbandonare l'insostenibile (logisticamente ed economicamente) calcio a undici per virare verso un più facilmente gestibile Calcio a Cinque, consci di dare l'addio a una parte importantissima della vita sportiva di molti, ma allo stesso tempo certi che la nuova avventura, e lo spirito di gruppo, avrebbero dato nuova vitalità a tutto il Real.

La squadra, la Società e i tifosi si immedesimavano subito, e dopo l'addio obbligato a vecchi compagni che sceglievano di proseguire il loro cammino nel calcio a undici, e gli inevitabili e comprensibili errori di adattamento, il Real confermava gli auspici iniziali mostrando qualità e ottenendo risultati più che positivi.

Uno dei momenti clou della stagione, e dell'intera storia turanense, arrivava già alla 2^ giornata con il popolo del Real a esplodere di gioia e tripudio per il primo gol di Peppe in un momento di estasi collettiva, che i presenti potranno raccontare alle generazioni future.

L'inesperienza, e la forza delle avversarie ponevano alla squadra tantissime insidie, ma con la forza del gruppo e l'impegno in allenamento, si ottenevano ottime prestazioni, risultati esaltanti, grande gioco e forti emozioni come il black-out collettivo dei primi 20' d'esordio, i rilanci di De Angelis sul soffitto del palazzetto di Tivoli, il doppio confronto nella Coppa Provincia di Roma, il freddo umidissimo a Saxa Rubra, gli allenamenti con la neve a bordo campo, la passionalità di Pietro in panchina, e tanto, tanto, tanto altro.

La vittoria alla quotatissima Perconti era la prova più significativa della forza di una squadra capace di giocare comunque partite di altissimo livello anche contro le prime due della classe Casalbertone e SPQR.

Una stagione d'esordio che tra alti e bassi, vittorie e sconfitte confermava dunque tutto quanto di positivo si conosceva del gruppo, e apriva la strada a una nuova, emozionante, difficile, e appassionante avventura.