2014/2015: gruppo e qualità per una stagione eccellente

Come pronosticato solo un paio di mesi prima, da un campionato deludente e da alcune difficoltà il gruppo Real trovava ancora la forza, gli stimoli, e la coesione per una stagione di grandi risultati, gioco, compattezza e divertimento.

La prima grande novità, che non convinceva nessuno, ma alla quale si doveva cedere solo per motivi di risparmio economico per le casse societarie sempre autofinanziate dal gruppo, era il trasferimento dallo storico e amato Pro Roma, al Palalevante esterno, sul cui terreno il Real si adeguava con grande determinazione, ma che in effetti la squadra e il gruppo non hanno mai sentito come la propria casa.

A dare il LA alla buonisima cavalcata dei turanensi era prima di tutto il fattore tecnico, con lo stratosferico ingaggio di Silvestri Federico (Nano), calciatore solo per caso e sfortuna non professionista, e persona così precisa da calarsi immediatamente con applicazione e dedizione in una categoria calcistica lontana anni luce dalla sua (che tra l'altro vanta gol e nome sul tabellone di Wembley), e da mettersi al servizio della squadra con un avvio in sordina con 10 gare di apprendistato, e prendendo poi il volo con soli 30 gol in 12 partite. Stellare.

A cementare la qualità delle giocate di Silvestri F. con quella dei veterani della squadra, erano anche gli innesti di altre validissime pedine, magari meno esperte e incisive, ma immediatamente inserite nel gruppo e nello spirito Real da risultare altrettanto determinanti.

Tra i diversi acquisti di calciomercato spiccava la figura di Rita Adriano, alla prima esperienza agonistica nel C5 federale, magari ancora acerbo per la categoria, ma così encomiabile per impegno e attenzione tattica da guadagnarsi la fiducia di tutti e sempre maggiore spazio.

Nel corso del campionato, dopo un buon avvio e una fase centrale con buonissime partire ma ancora qualcosa da limare, la squadra trovava una quadratura perfetta, sopperendo alle carenze tattiche e di esperienza nel C5, con doti calcisiche e balistiche individuali, attensione massima, applicazione difensiva (4° miglior reparto del girone), unità, sacrificio, e delle prestazioni convincenti e da applausi anche nella sconfitta.

Il grande 3-3 casalingo contro il Ciampino, la sconfitta 1-0 sul campo della Lositana poi campione al termine di un match equilibratissimo, la sconfitta di misura 7-6 nella solita incandescente trasferta di Ciampino, la perfetta e vincente (5-2) partita nel derby del Palalevante contro l'accreditatissima New Team, l'importante 3-1 in quel di Morena, la larga vittoria sul Real Roma Sud pretendente al titolo, erano solo il top di una serie di tanti altri risultati che portavano anche a una striscia di 7 vittorie consecutive di matrice collettiva, e un 6° posto di grande spessore dietro a una serie di squadre tutte cotruite per stravincere con elementi di categorie superiori.

In un finale di stagione purtroppo non brillantissimo, arrivavano poi la breve partecipazione alla Coppa Provinciale, decisa con un'esclusione al 1° turno solo dalla malafede del referto del direttore di gara e dall'inettitudine della Federazione, il consueto Torneo post-campionato che si chiudeva con una sconfitta in una semifinale piuttosto animata, e l'immancabile cena di chiusura con cui il gruppo e qualche tifoso, amico, e parente, salutava un altro grande anno trascorso insieme tra gioie, delusioni, divertimento ed emozioni, dando però appuntamento alla stagione 2015/2016.