2017/2018: inizio choc, ripresa nel finale

Un campionato altalenante che la squadra doveva disputare con un parziale cambiamento di rosa e che vedeva la posizione in classifica subire pesantemente un avvio senza vittorie. Alcuni pareggi, diverse buone prestazioni, ma sempre la mancanza di quelle qualità e determinazione capaci di fare la differenza nei momenti decisivi delle partite, e di regalare il successo finale.

L'esperienza di Rossi, la giovanissima ma estrema qualità calcistica di quel Cirillo che sarebbe diventato rapidamente un leader, il potenziale devastante di De Giuseppe, le giocate e l'affidabilità di D'Elia e del bergamasco Stucchi, e il parziale rientro in gruppo di capitan Silvestri E. davano nuova linfa al gruppo, ma in troppe occasioni il Real doveva pagare errori individuali, giocate poco precise e assenze contingenti che minavano il discreto potenziale e facevano sfuggire il risultato nei momenti conclusivi e decisivi delle gare.

L'ottima prestazione sul campo della capolista Vicolo a Cerreto, ricordo di tante battaglie calcistiche, il doppio pareggio contro l'accreditato Casalbertone anch'esso di casa al Pro Roma, il pareggio all'esordio contro il San Vincenzo poi promosso, e il successo di qualità e determinazione strappato nel match contro il San Francesco e la dilagante vittoria contro il Tor Sapienza erano forse i momenti migliori sotto il profilo calcistico di una stagione che vedeva ancora una classifica di basso profilo.

Nel consueto post-campionato il Torneo World Cup Russia 2018 riportava in auge il Perù, capace di fare bottino pieno nel girone eliminatorio, sconfiggere senza particolari problemi tutti gli avversari nei turni ad eliminazione diretta, di uscire trionfante da una semifinale di grandissimo livello contro la Spagna con un 2-1 all'ultimo respiro con la solita giocata di Silvestri F. e l'ennesimo gol vittoria di Colone, ma vedeva poi la squadra rinunciare alla finale rimandata dall'organizzazione a settembre.