2003/2004: la storica promozione

Per raccontare della seconda, gloriosa, stagione del Real Turania non si può che partire dal fondamentale e prolungato impegno profuso da Petrucci Pietro nel ripristino delle condizioni di agibilità dell'impianto sportivo comunale La Mola di Turania, e nello studio delle Carte Federali, fino a ottenere lo svincolo per i ragazzi turanensi costretti a non poter giocare nel primo campionato.

Con la rosa finalmente al completo la Società e la squadra si presentavano al campionato sospinte dall'entusiasmo della popolazione e dei tifosi, ma con qualche timore sull'effettiva tenuta del gruppo in una competizione lunga, selettiva e piena d'insidie.

Dubbi e insicurezze svanivano però immediatamente alla 1^ giornata, grazie al gioco rapido e spettacolare dal team di Mr. Valentini, e allo 0-4 rifilato al Frasso in trasferta, aperto dal colpo di testa di Cimei Massimiliano (Piotta), e chiuso dal gol di De Angelis Luca (Luchetto) per la gioia dei tifosi al seguito della squadra, per l'occasione scesa in campo con le leggendarie maglie rosse entrate di diritto a far parte della storia.

Superato il primo ostacolo la squadra inanellava una serie di 13 vittorie, di cui 8 consecutive, nelle prime 14 partite, facendo il vuoto in classifica, grazie a un gruppo unitissimo e tecnicamente inarrestabile per gli avversari.

Le splendide prestazioni calcistiche, l'entusiasmo e il tifo del pubblico aumentavano di domenica in domenica, così come il vantaggio sull'inseguitrice Ginestra, sconfitto fuori casa nello scontro diretto, 1-2 in rimonta, grazie al gol vittoria di Silvestri Emiliano (Emilianino) che in una fredda domenica invernale lanciava il Real a +8 in classifica.

A metà del girone di ritorno una serie di cinque pareggi turanensi permetteva però al Ginestra di riportarsi addirittura a pari punti a due sole giornate dal termine, e sembrava poter spezzare il sogno di tutta Turania.

Ma proprio nel momento più difficile, la Società, la squadra e i tifosi, insomma un intero paese, tiravano fuori il cuore, e andavano a prendersi il successo finale proprio nello scontro diretto casalingo contro il Ginestra, alla penultima giornata, con un 2-0 tanto netto, quanto entusiasmante.

I tamburi dei tifosi ospiti del Ginestra incutevano timore, ma La Mola, in fibrillazione per 90 minuti, esplodeva ai gol di Petrucci Emiliano (Pedro), e di De Cesaris Angelo, guarda caso proprio i fondatori statutari della Società, e al triplice fischio finale non smetteva di esultare in un prolungato delirio collettivo, con la squadra sotto la Curva.

La vittoria finale a Colle Sabino con gol di Cimei Giovanni sanciva il 1° posto del Real prima che in campo, sugli spalti e negli spogliatoi iniziassero i festeggiamenti, poi continuati con i caroselli nelle strade di Turania.

Il 1° posto permetteva alla squadra di andare a Rieti a disputare la finale per il titolo provinciale contro il Grotti, in una gara persa ai calci di rigore dopo 120 minuti terminati 2-2, e soprattutto consentiva alla Società di approdare in 2^ categoria, un risultato di assoluto prestigio per l'entità societaria e l'ampiezza demografica e urbanistica di Turania.

Certo ogni giocatore che ha indossato, o che indosserà la maglia del Real ha un'importanza specifica e rilevante, ma i ragazzi che hanno regalato al paese la promozione in 2^ categoria rimarranno per sempre nei cuori e nelle menti di tutti.

Protagonisti di un'impresa epica, e con un posto riservato nella storia del pallone turanense: Angelini, Carlizza, Cimei G., Cimei M., De Angelis G., De Angelis L., De Cesaris A., De Cesaris D., De Simone, Di Paolo L., Falcone, Gaetani, Konstandini, Mareri, Mariani G., Mariani M., Petrucci E., Petrucci L., Proietti, Santucci, Silvestri, Stasio, Mr. Valentini.