2005/2006: una conferma importante

Anche la seconda stagione in 2^ categoria era condizionata dalle stesse, innumerevoli, difficoltà logistico-organizzative che mortificavano il valore tecnico-tattico di una squadra costretta a veder sfuggire una lunga serie di risultati positivi come nelle eclatanti rimonte subite allo Sporting Tivoli, da 0-2 a 2-2 dal 92' al 95', al Quarticciolo, da1-2 a 4-2 con un secondo tempo giocato in vera sofferenza, e alla Pro Tivoli, dopo aver dominato la prima frazione.

Ma il Real mostrava nuovamente il proprio carattere, ottenendo la permanenza in 2^ categoria con un margine di 15 punti sulla zona retrocessione, disputando gare belle ed intensissime, e vincendo partite in goleada.

La vittoria esterna 0-3 contro il Castel San Pietro Romano, con la squadra scesa in campo in 10 fin dal primo minuto, poi il 6-0 inflitto alla Centrale del Latte nell'ultima di campionato, ed ancora le nette affermazioni sul terreno del La Mola su Agosta, e Pro Tivoli.

Ma dato che il Real Turania è molto di più che semplice attività sportiva, non si può non menzionare l'episodio del rinvio della gara contro la capolista Atletico Tivoli per l'altezza irregolare della traversa della porta del La Mola, dopo incredibile e millimetrica misurazione effettuata con il metro dal Presidente dell'Atletico, a cui qualcuno, ancora più paradossalmente, avrebbe voluto rimediare con "il braccio meccanico della ruspa".

E non si può non ricordare questa stagione come quella dell'ingaggio dei fratelli Ligori, Danilo e Mauro, entrambi entrati nei cuori turanensi per il notevole valore tecnico e per le qualità umane, e di Scipioni Augusto (Augustarello), da allora solido e imprescindibile baluardo della squadra.