A soli due anni dalla sua fondazione il Real Turania si affacciava dunque, tra la sorpresa e la curiosità degli addetti ai lavori, e l'orgoglio di tutti i turanensi, sul palcoscenico sportivo regionale, per affrontare società blasonate, realtà urbanistico-demografiche molto più ampie, e storiche compagini del panorama calcistico della Capitale.
Confermato in blocco il mitico gruppo della promozione, la Società integrava la squadra con elementi come Clemenzi Roberto e Pellegrini Emiliano, e con l’immenso valore di Abrusca Emiliano e Colone Stefano, divenuti nel tempo colonne del gioco e dello spogliatoio.
Ai nastri di partenza della 2^ categoria l'obiettivo era quello di dare sempre il massimo e onorare al meglio la maglia, malgrado quelli che negli anni sarebbero risultati i più grandi ostacoli alle potenzialità turanensi: le molte assenze lavorative domenicali, e la mancanza di allenamenti settimanali.
La squadra sopperiva alle difficoltà strutturali e organizzative con caparbietà e capacità e, pur con un andamento altalenante, concludeva il campionato con un soddisfacente 9° posto e, dopo il primato nel girone eliminatorio, raggiungeva i Quarti di Finale di Coppa Lazio, eliminato in un gruppo a tre con Comitato Cassino Ovest e Scurcola.
Iniziata con lo spaventoso infortunio al naso di Mariani Marcello (Principale) alla prima giornata nello spettacolare pareggio 2-2 a Cerreto Laziale, la stagione regalava numerose emozioni e risultati prestigiosi come il 7-1 al Setteville Caserosse, a lungo la vittoria più ampia della storia societaria, il 5-0 alla Libertas Portonaccio, il 4-2 all'Anticoli Corrado e, in Coppa Lazio, un altro 4-2, decisivo ed entusiasmante al Fiamignano.
A.S.D. Real Turania Calcio.
ProRoma via Verrio Flacco n° 41 (Largo Preneste)