2007/2008: il rilancio

Assicurata la partecipazione al campionato di 2^ Categoria per i meriti sportivi delle stagioni precedenti, e confermato il gruppo squadra atleti, la guida tecnica era affidata a Petrucci Luciano, esordiente in panchina, ma fino a pochi mesi prima protagonista in campo.

Il calciomercato portava il turanense Masci Flavio (Bondolfo), eccezionale portiere finalmente approdato al Real, i fratelli Fabiano e Valerio Petrucci, il genio calcistico del rumeno naturalizzato italiano Movileanu Lucian, un bomber di razza come Pinata Simone e gli invalicabili difensori Di Romano Luca e Tolfa Emiliano da quel momento elementi imprescindibili.

Ridotta affluenza agli allenamenti e defezioni lavorative domenicali, minavano prestazioni e risultati, e dopo una buona partenza la squadra rallentava, ma tra rimonte, affanni, trepidazione e vittorie, determinazione e qualità permettevano di chiudere a centroclassifica, con 31 punti, e sei vittorie nel girone di ritorno.

In pieno stile Real, la stagione non lesinava emozioni e situazioni uniche: l'eroico 0-0 all'esordio alla Junior Roma con il Real in 9 uomini dopo soli 15 minuti e Masci Flavio capace di sventare due rigori; la partita contro il Lunghezza al La Rosetta di Vivaro, sospesa per la rottura della traversa nell'azione dell'1-1 di Petrucci Fabiano che terminava la corsa aggrappato alla rete trascinando la struttura a terra; la partita di ritorno con il Lunghezza, che vedeva il portiere De Angelis Giampiero (Gasperino), entrare in campo al 90' nella posizione di attaccante e 10” dopo realizzare il gol del definitivo 2-4 con un tocco in area; l'epico 0-0 contro la capolista San Basilio al Pionieri saturo di pubblico, in una partita memorabile per l'unico pari casalingo imposto alla vincitrice del girone.

Una stagione fondamentale, che rilanciava il Real grazie alla programmazione meticolosa e partecipativa operata dalla Presidentessa Zambardi Catia, al tempo una delle rarissime rappresentanti femminili alla guida di una Società di calcio.